Nuovo Messale Romano - Parrocchia San Giuseppe Manfredonia

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Nuovo Messale Romano

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Il Nuovo Messale Romano
Un'occasione di formazione per tutti i battezzati. In allegato, il vademecum del "Rito della Messa per i fedeli".
LITURGIA | 18/11/2020


Arriva il nuovo Messale Romano. Il libro liturgico diventerà obbligatorio a partire dalla prossima Pasqua, cioè dal 4 aprile 2021. Molte le Diocesi che hanno deciso di adottare il nuovo testo dalla prima Domenica d’Avvento, il 29 novembre.

Nelle parole di Bassetti, il Messale “Non è soltanto uno strumento liturgico, ma un riferimento puntuale e normativo che custodisce la ricchezza della tradizione vivente della Chiesa, il suo desiderio di entrare nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione e di tradurlo nella vita”. Aggiungendo: “La riconsegna del Messale diventa così un’occasione preziosa di formazione per tutti i battezzati, invitati a riscoprire la grazia e la forza del celebrare, il suo linguaggio - fatto di gesti e parole - e il suo essere nutrimento per una piena conversione del cuore”.

La nuova edizione contiene non pochi cambiamenti, ma la maggior parte delle variazioni riguarda le formule proprie del sacerdote. Pochi sono i cambiamenti, raccolti da Avvenire, che dovranno essere imparati dall’assemblea:

CONFESSO
Fratelli e sorelle parole inclusive
L’atto penitenziale ha un’aggiunta “inclusiva”. Così diremo: «Confesso a Dio onnipotente e a voi,
fratelli e sorelle...».

SIGNORE, PIETÀ
Così prevale il «Kýrie»
Sono privilegiate le invocazioni in greco «Kýrie, eléison» e «Christe, eléison»
sull’italiano «Signore, pietà» e «Cristo, pietà».

GLORIA
Gli «amati dal Signore»
Il Gloria avrà la nuova formulazione «pace in terra agli uomini, amati dal Signore» che sostituisce gli «uomini di buona volontà».

PADRE NOSTRO
«non abbandonarci alla tentazione»
Con la nuova traduzione si esprime nello stesso tempo la richiesta di essere preservati dalla tentazione e di essere soccorsi qualora la tentazione sopravvenga, evitando di attribuire la tentazione a Dio

AGNELLO DI DIO
La «cena dell’Agnello»
Il prete dirà: «Ecco l’Agnello di Dio.... Beati gli invitati alla cena dell’Agnello ».

LA CONCLUSIONE
Più sobrio il congedo
Al termine ci sarà la formula: «Andate e annunciate il Vangelo del Signore ».

Per una più esaustiva e completa ricognizione dei ritocchi apportati alla nuova traduzione del Messale Romano, riportiamo di seguito l’opuscolo scaricabile del nuovoRito della Messa per i fedeli.







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