Epilogo (cap. 16, 9-20) - Parrocchia San Giuseppe Manfredonia

71043 - Manfredonia FG Via Dei Veneziani snc
Parrocchia San Giuseppe
Parrocchia San Giuseppe
Parrocchia San Giuseppe
Vai ai contenuti
Tu sei il Figlio di Dio
In cammino con Marco. Sintesi del percorso liturgico per l'Anno B - Cap. 16, 9-20.

C'é una incomprensione costante della sua identità. I discepoli intimi non lo capiscono, non fanno mai una confessione di fede a parte questa di Pietro, che è problematica. Non solo, ma alla fine del capitolo 14, quando c'è l'arresto nell'orto degli ulivi, Marco annota impietosamente: “Tutti, abbandonatolo, fuggirono”.

Tutti, proprio quelli con cui aveva celebrato l'ultima cena. Persino le donne al sepolcro, alla fine del capitolo 16, hanno paura e dopo l'apparizione dell'angelo che le invita a dire, a portare il messaggio, loro se ne vanno impaurite e non dicono niente a nessuno. Il vangelo finisce lì, praticamente.

Chi lo capisce gli è nemico. Sono i demoni che una volta gli dicono: “Tu sei il santo di Dio”. Un'altra volta gli dicono: “Tu sei il figlio di Dio”. Oppure è un estraneo, come è il centurione ai piedi della croce. Questo è il paradosso di Marco. E' stato definito “il vangelo delle epifanie segrete”, delle manifestazioni non capite. Forse è per questo che Marco finisce il suo vangelo al capitolo 16, primi 8 versetti, sul silenzio delle donne, perchè poi quello che viene dopo - capitolo 16, 9-20 - è una aggiunta deuteromarciana, aggiunta dopo.

E' una sintesi delle apparizioni. Ma il vangelo, nella sua forma originaria, finisce al verso 8, quando le donne fuggirono dal sepolcro, piene di timore, di spavento e non dissero niente a nessuno, perché ebbero paura.

Adesso non rimane che prendere il testo del Vangelo di Marco e lasciare che esso diventi, per davvero, riflesso efficace di un mistero che si fa storia, e che interpella la vita.







Torna ai contenuti