Beati i misericordiosi - Parrocchia San Giuseppe Manfredonia

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Parrocchia San Giuseppe
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31 marzo - 6° Incontro:
"Beati i misericordiosi, perchè troveranno misericordia" (Mt 5,7)
"La misericordia è il cuore stesso di Dio!". Non a caso in Lc 6,36 Gesù ci esorta ad essere misericordiosi come il Padre.
CARITAS | 13/02/2022

Lettura della parola di Dio (Misericordia io voglio)
DAL VANGELO DI MATTEO 9, 9-13
Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Domande per la consultazione sinodale
Gesù sa che la sua missione è rivelare la misericordia del Padre (“misericordia io voglio, non sacrifici”). Per questo non ha paura di accostarsi a tutti, di entrare in ogni casa, anche quelle dei pubblicani, di parlare e mangiare con i peccatori. L’aver sperimentato personalmente la misericordia di Dio (siamo “misericordiàti”) ci aiuta a praticare misericordia nei confronti di tutti: così la Chiesa mostra di essere per ciascuno una madre dal cuore aperto, senza “complessi di superiorità” e senza l’atteggiamento autosufficiente di chi pensa di essere l’unico detentore di verità.

  1. La nostra comunità è luogo di dialogo, di confronto fraterno, costruttivo e creativo, e luogo in cui le divergenze e i conflitti sono superati dalla riconciliazione? L’appartenenza a realtà ecclesiali diverse crea difficoltà nella comunione? Quali esperienze positive di misericordia reciproca, capaci di farci “respirare” di nuovo dopo un conflitto, possiamo raccontarci, a mo’ di esempio?
  2. Che atteggiamento abbiamo nel dialogo con la società civile? Pensiamo di poter imparare qualcosa anche dagli altri, comprese le persone di altre religioni o non credenti?
  3. Ci sono altre comunità cristiane non cattoliche nel quartiere? Che relazioni coltiviamo, come collaboriamo con loro? Stiamo crescendo nella misericordia reciproca in vista dell’unità?

Preghiera conclusiva (Sal 40/39)
Quante meraviglie hai fatto, tu, Signore,
mio Dio, quanti progetti in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare!
Se li voglio annunciare e proclamare,
sono troppi per essere contati.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto
né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

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