Avvento e Natale - Parrocchia San Giuseppe Manfredonia

71043 - Manfredonia FG Via Dei Veneziani snc
Parrocchia San Giuseppe
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Avvento e Natale

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Canto della Vigna devastata


Signore, fa’ splendere il tuo volto
e noi saremo salvi. (Salmo 80)

“Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.” (80, 19)

Dobbiamo piangere più sulla devastazione della vigna, o non invece sul ricordo del tuo amore tradito? Le tenerezze tue, le tue dolci cure, sono la sorgente della nostra misteriosa gioia. Eppure siamo tutti sempre più disperati e infelici. Perché, Signore?

Sento venir meno la luce del Tuo volto, o Dio, fonte di vita e di speranza. Voglio risentire la Tua presenza, la Tua mano su di mè che una volta mi guidava, mi saziava e mi abbeverava; ora invece mi offre solo pane di pianto e lacrime senza misura. La mia vita vuole ritornare ad essere la Tua vigna, curata con premura dal grande vignaiolo, lussureggiante di tralci e di frutti. Ora invece, priva di difesa, è territorio di libera caccia e di preda. Dalle mie labbra, un solo grido: “Rialzami ... guarda, vedi e visita la tua vigna!”.
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23 Dicembre 2018 - IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)
Canto della Visione


Oggi è nato per noi il Salvatore
(Salmo 96)

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie..”

Dopo c'è solo da fare silenzio, o anche prima. Unirci al canto, poi lasciare che la stessa preghiera trabocchi nel silenzio. Davvero, al mistero della sua presenza, a solo nominarlo, dovrebbero fermarsi i mondi, trattenere il respiro tutte le creature. Vedere la luce infinita levarsi sul mondo. E noi perderci, sparire nella luce. Dopo tanto gemere, e attendere, e dubitare; e credere e non credere. Sarà così quando sorgerà «la stella radiosa» dell'ultimo mattino del mondo? Allora diciamo anche noi: «Maranathà», «vieni Signore», «vieni presto, Signore».

Dio, tu sei Armonia ed Equilibrio, sei la misura della vita, fa' che ti vediamo e camminiamo sempre alla tua presenza: non solo tu che vedi noi, ma noi che vediamo te in ogni creatura; e dona gioia specialmente a chi è disperato e solo: per te trabocchino di gioia tutti gli esseri, o Spirito che rinnovi ogni giorno la faccia della terra. Amen.
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25 Dicembre 2018 - NATALE DEL SIGNORE MESSA DELLA NOTTE
Canto dei pellegrini


Beato chi abita
nella tua casa, Signore. (Salmo 83)

“Beato l'uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.”

Questo cantico di Sion di struggente bellezza descrive la nostalgia del pellegrino quando sta per lasciare la città santa. Sembra quasi spontaneo invidiare la rondine e il passero che hanno il loro nido sotto le grondaie e le cornici del Tempio. Perché essere in Sion è come essere nel paradiso, nella gioia dell'intimità con Dio. Possono essere affascinanti i palazzi dei potenti o i santuari pagani, ma il poeta ha già fatto, senza esitazione, la sua scelta: «Un giorno negli atri tuoi più di mille ne vale». Perché - commentava Agostino - «quell'unico giorno eterno non subentra al giorno trascorso e non è premuto dal giorno successivo».

A tutti i cercatori del tuo volto mostrati, Signore; a tutti i pellegrini dell'assoluto, vieni incontro, Signore; con quanti si mettono in cammino e non sanno dove andare cammina Signore; affiàncati e cammina con tutti i disperati sulle strade di Emmaus; e non offenderti se essi non sanno che sei tu ad andare con loro, tu che li rendi inquieti e incendi i loro cuori; non sanno che ti portano dentro: con loro fermati poi che si fa sera e la notte è buia e lunga, Signore.
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30 Dicembre 2018 - SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)
La terra abbondi di grano

Ti adoreranno, Signore,
tutti i popoli della terra.
(Salmo 71)

Perchè Egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto."

E noi dovremmo essere questi monti di pace; le messi di grano che ondeggiano sulle colline. Noi la fioritura di questa giustizia messianica, segno che egli è venuto, e viene, e verrà. Ma potremmo cantare, con cuore pacifico, questo Amen davanti alle sempre deluse speranze dei poveri? La giustizia del Messia sarà perfetta, il suo dominio universale, il suo regno eterno, il cosmo intero sarà coinvolto nella pace, il celebre e atteso shalom che il salmo dipinge coi colori agricoli di un paradiso terrestre (le spighe di grano ondeggeranno persino sugli aridi picchi montuosi)

Dio, che sei e che eri, e sarai, per te la terra continua a fiorire e a sperare; per te fiorisce anche il diritto e la giustizia: e cioè, il tuo Figlio continui a venire, il suo nome sorpassi ogni tempo e risplenda più a lungo del sole. Amen.
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6 Gennaio 2019 - EPIFANIA DEL SIGNORE
Inno alla creazione


Benedici il Signore, anima mia.
(Salmo 103)

Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza.”

Affascinato dalle meraviglie disseminate nel creato, il poeta parte dal cielo nel quale si accende una grandiosa teofania, contempla la terra e le acque in tensione, passa alle innumerevoli manifestazioni della vita, generata dall'acqua sulla terra, germogliata in forme animali e vegetali, esplosa nella sazietà delle creature. Si giunge, così, al mistero del tempo scandito dal sole e dalla luna, dalla vita notturna delle belve e da quella diurna dell'uomo. Il mare non è più il mostro caotico che tenta di demolire il creato, ma è un pullulare di navi e di pesci. Su tutto si stende lo spirito creatore di Dio che dà vita e sazietà e che, dall'alto del suo cielo, contempla pieno di gioia il suo capolavoro. E perché tutto canti la lode al Signore è necessario che il mondo sia purificato da tutti i profanatori e da tutti gli empi.

Padre, che hai fatto tutte le cose in numero, peso e misura, e in ogni creatura hai infuso un raggio della tua bellezza, e hai affidato all'uomo il dono dell'intelligenza, e hai posto tuo Figlio per fine di tutta la creazione, manda sempre il tuo Spirito che continui a ornare i cieli e a fare nuova la vita fino a quando ogni essere potrà goderne la pienezza. Amen.
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13 Gennaio 2019 - BATTESIMO DEL SIGNORE (ANNO C)
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